giovedì 18 febbraio 2010

Un altare per sacrifici umani?


Durante una delle nostre  solite escursioni domenicali nei  boschi del monte Caggio,  tra la fitta vegetazione, abbiamo scoperto   altri due altari sacrificali .Un  altare  localizzato nelle vicinanze è già stato segnalato nell'articolo comparso sulle pagine della " Voce Intemelia'' del mese di gennaio.

L'altare  di dimensioni più piccole  è stato ricavato da un blocco di  arenaria quarzifera. Si presenta lavorato a forma ovale, misura cm.109X88 altezza cm. 42. 

Sulla parte frontale è presente uno scalino alto cm.19 eseguito a mezzaluna con profondità massima di cm. 39. Forma e scalino frontale a mezzaluna  hanno un esatto confronto  con  l'altare sacrificale  già segnalato nel precedente articolo di gennaio.. 

Un secondo altare di dimesioni  maggiori  si trova localizzato  poco distante, si   presenta sotto forma  di un grande blocco di arenaria locale con la superfice a pianta  triangolare interamente solcata da profonde incisioni. Misura 198 centimetri di lunghezza per 145 centimetri di larghezza alla base altezza centimetri 95.

In un angolo dell'altare , è presente una scultura che per dimensioni e forma  lascia intuire  la volontà di  rappresentare   una testa umana .

E' una scoperta che non trova confronti in nessuna area di diffusione della cultura megalitica che  per certi versi  impone  un inquietante interrogativo: è possibile pensare  che la schematizzazione della testa  umana  sia  un distinguo nei confronti degli altri due altari   per indicare dove compiere sacrifici umani?.

Senza andare oltre i confini dell'Europa e del Medio Oriente, molti popoli dell'antichità. Semiti, Mesopotamici, Egizi, Fenici, Greci e Romani per  propiziare la vittoria  durante le guerre  e un  buon raccolto , in  onore delle divinità  praticavano sacrifici umani.
Scritti di Cesare, Plinio e Tacito confermano riti analoghi praticati dai  Celti e  dai  Germani.

                                                                                           Andrea Eremita
Per approfondimenti sulle recenti scoperte di altari sacrificali nel comprensorio Intemelio leggere i post :
Un'ara sacrificale che trova un confronto con una scoperta avvenuta nel Lazio.
Un altare preistorico sulle pendici del monte Caggio.
Monte Caggio. Un altare litico e delle incisioni  vulvari.

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